FAQ - Fondirigenti

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Avviso 1/2019
La firma digitale può essere sia in formato pades che cades.
La firma digitale deve avvenire solo dopo la condivisione delle Parti Sociali.
Sì, può essere firmato digitalmente da un procuratore. In questo caso i dati del procuratore devono essere inseriti nel profilo aziendale, nel box intitolato “Rappresentante Legale”. Se il nominativo del procuratore non è evidenziato nella visura camerale, si invita ad allegare la procura al posto della visura.
Il calendario si rende disponibile per la compilazione dopo la condivisione di entrambe le Parti Sociali. Si tratta solo di un calendario previsionale che sarà possibile modificare dopo l’approvazione del piano e fino alla rendicontazione per i necessari aggiornamenti. Si accede alla compilazione del calendario cliccando su “riepilogo Piano”. Non deve essere inviato ma va validato con l’apposita funzione.
Nel caso di Associazioni/Enti che non sono iscritti al Registro Imprese non deve essere caricata la visura camerale.
Non è necessario, si possono inserire quelle che sono coinvolte nel Piano formativo. Si suggerisce inoltre di non modificare o cancellare le sedi operative durante la compilazione del calendario formativo fino alla convalida per evitare problemi di compilazione.
Una volta ottenuta la condivisione le eventuali modifiche al profilo non vengono aggiornate sul Piano. Se si tratta di modifiche sostanziali è necessario aggiornare il profilo e ripetere l’intero processo di presentazione aprendo un nuovo Piano.
E’ stato pubblicato un aggiornamento del testo delle linee guida in data 22/10/2019 che dà evidenza di questo aspetto. Il sistema informatico indica automaticamente il numero massimo di caratteri disponibile nelle sezioni del formulario pari a 4000 caratteri, spazi inclusi.
L’Avviso non stabilisce delle tempistiche per la Condivisione. Si invita a prendere contatti con le Parti Sociali del proprio territorio per verificare questo aspetto.
Ogni parte sociale dispone di due credenziali. Quelle per presentare un Piano per la propria organizzazione e quella per condividere i Piani. Le credenziali di accesso per la condivisione sono quelle che iniziano con C per le Associazioni di Confindustria ed F per le Associazioni di Federmanager.
Suggeriamo di verificare con l’azienda l’esatta denominazione di Confindustria e Federmanager opzionata nel menù di condivisione. Soprattutto i territori che presentano sia Associazioni regionali che multi provinciali è possibile che sia stato scelto un territorio differente. In questi casi vi sono due opzioni: 1) l’Associazione della provincia indicata provvede alla Condivisione 2) una delle due Parti Sociali sospende il Piano. In questo modo lo stesso torna in compilazione e l’azienda può provvedere alla modifica della condivisione.
Deve farlo l’azienda, rientrando nella propria area riservata e rimandando il Piano in condivisione.
No, la condivisione avviene on line senza bisogno di firme digitali.
Quando il Piano viene condiviso da una delle due Parti Sociali, lo stesso si blocca e non è possibile modificarlo. In questo caso sono possibili due opzioni: 1) chiedere alla Parte Sociale che non ha condiviso di “sospendere” il Piano 2) aprire un nuovo Piano e ricompilare nuovamente. Quando il Piano viene condiviso da entrambe le Parti Sociali, lo stesso si blocca e non è possibile modificarlo. In questo caso sono possibili due opzioni:1) procedere con l’invio del Piano a Fondirigenti ed annullarlo con l’apposita funzione 2) aprire un nuovo Piano e ricompilare nuovamente.
La conferma del corretto invio a Fondirigenti viene data dal codice FDIR e dallo stato “inviato”.
Il documento di identità non è necessario in quanto, secondo direttiva AgID, la firma digitale funge anche da documento di identità del firmatario.
Se il file che si sta cercando di scaricare non coincide con quello scaricato dalla piattaforma il sistema impedisce l’invio. Si suggerisce, inoltre, di non rinominare il file.
In assenza di PEC è sufficiente un indirizzo e-mail.
Si è possibile ma l’ulteriore società incaricata deve possedere almeno uno dei requisiti previsti per la selezione dei fornitori indicati nel Testo dell’Avviso.
No, ogni intervento deve essere collegato ad un unico fornitore. Per dare evidenza di un eventuale secondo fornitore è possibile indicare i suoi dati nella sezione descrittiva dell’intervento formativo.
Sì, l’Avviso consente il finanziamento di percorsi individuali anche con la metodologia del coaching.
Sì, è possibile ma si ricorda che uno dei criteri di valutazione dei Piani è l’organicità e la coerenza dei contenuti degli interventi formativi.
Sì, può partecipare.
Si riferisce a tutte le attività, a partire dalla progettazione. Si tratta di una data previsionale come il calendario. Si ricorda che le attività formative potranno iniziare solo dal giorno di pubblicazione della graduatoria.
No, la tabella è stata eliminata. Sarà il Fondo ad effettuare il controllo direttamente sul Registro Aiuti di Stato (RNA).
Conto Formazione
L’azienda può aderire al Fondo in qualsiasi momento dell’anno tramite l’inserimento nel Flusso Uniemens del codice FDIR. Normalmente sono necessari circa 2/3 mesi affinché Fondirigenti acquisisca dall'Inps la conferma dell’adesione. Il Fondo non è in alcun modo responsabile di questo processo né può intervenire per velocizzare l’iter di adesione.
L’azienda aderente ha la possibilità di presentare in qualsiasi momento dell’anno un Piano Formativo a valere sul Conto Formazione accedendo alla propria riservata, dalla home page del sito www.fondirigenti.it tramite la sezione MyFondirigenti.
Il conto aziendale è il conto web dove ciascuna azienda aderente accantona il 70% delle risorse 0,30% trasferite dall’INPS. Ogni azienda aderente, all’interno della propria area riservata, può verificare in tempo reale il saldo disponibile e le risorse impegnate per i piani precedentemente presentati.
Il Piano Formativo condiviso è lo strumento previsto dal Fondo per finanziare le iniziative formative dell’azienda. La presentazione del Piano formativo condiviso viene realizzata on line tramite la compilazione di un formulario presente nell'area riservata.
Il Conto Formazione prevede due tipologie di Piani: - Piano Aziendale Singolo, destinato ai dirigenti di una sola azienda; - Piano Aziendale di Gruppo, destinato ai dirigenti di più aziende dello stesso gruppo (un’azienda capogruppo e le sue consociate o controllate).
I Piani Aziendali 24 sono lo strumento rivolto alle aziende con un massimo di tre dirigenti in organico che prevede una modalità di presentazione semplificata e un’approvazione entro le 24 ore successive la presentazione.
Il Piano Formativo deve essere condiviso dalle Rappresentanze di Confindustria e Federmanager territorialmente competenti (condivisione a livello territoriale/nazionale). La Condivisione potrà essere espressa a livello aziendale solo nei casi in cui esista all’interno dell’azienda una rappresentanza sindacale dei dirigenti formalmente riconosciuta da Federmanager.
Visite in itinere ed ex-post
L’obiettivo delle visite in itinere è, da un lato, quello di valutare l’andamento delle attività, approfondendo tutte le fasi del Piano formativo, a partire dall’analisi dei fabbisogni fino alla valutazione, dall'altro, quello di rispondere agli obblighi connessi al sistema di controllo e monitoraggio. La visita si pone anche come un momento di riflessione congiunta al fine di condividere eventuali azioni correttive per il miglior completamento del Piano formativo. Le visite in itinere vengono realizzate direttamente dal personale di Fondirigenti nella sede di svolgimento delle attività formative e vengono svolte su un campione di Piani finanziati con il Conto Formazione e gli Avvisi. Durante gli incontri, oltre alla verifica della documentazione formalmente obbligatoria, Fondirigenti approfondisce tutti gli aspetti del Piano approvato dando la possibilità alle aziende aderenti di avere un interlocutore “dedicato” per ogni tipo di esigenza garantendo l’assistenza necessaria al migliore svolgimento delle attività formative. Attraverso un incontro con un referente aziendale il Fondo approfondisce ed evidenzia gli aspetti qualitativi del Piano. Il gradimento e l’efficacia dell’iniziativa del percorso vengono inoltre verificati tramite una intervista ad almeno uno dei dirigenti che sta partecipando al Piano. La documentazione visionata e gli esiti delle interviste vengono riepilogati in un verbale di visita in itinere che contiene anche l’esito della visita stessa.
Le visite ex-post si concentrano sulla verifica del rispetto di tutte le condizioni che disciplinano il finanziamento concesso alle aziende titolari del Piano formativo, secondo le regole, i parametri e le procedure stabilite per gli Avvisi ed il Conto formazione. La visita riguarda la verifica della completezza della documentazione, la coerenza con quanto dichiarato in fase di finanziamento e ammissibilità, la correttezza e congruenza delle spese rendicontate, anche attraverso la visione della documentazione amministrativo/contabile in originale. La visita ex post viene svolta direttamente da un Revisore Legale presso la sede di conservazione della documentazione amministrativo/contabile del Piano formativo e costituisce formale sospensione dei termini di erogazione del finanziamento approvato che sarà quantificato sulla base degli esiti della verifica. Le risultanze della verifica con l’indicazione dell’importo ritenuto ammissibile per voce di spesa e dell’importo totale e dalla puntuale indicazione delle singole spese ritenute non ammissibili, con la motivazione della loro esclusione, vengono certificate dal Revisore Legale nel verbale di visita ex-post. Fondirigenti, valutata l’entità delle eventuali mancanze/spese NON AMMESSE riscontrate dal Revisore Legale provvede, se del caso, alla decurtazione parziale o totale del finanziamento.
Iniziative strategiche
La società / l’ente interessato deve seguire le procedure di selezione pubblica promosse periodicamente dal Fondo.
No, le iniziative strategiche di Fondirigenti sono progetti di ricerca sui fabbisogni e trend dei territori/settori.
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